Front International des peintres antifascistes

1975. La mode est, depuis quelques années, aux groupements révolutionnaires, parfois armés, parfois seulement idéologiques. Il aurait été curieux que les artistes restent extérieurs à ce mouvement général qui veut contrebalancer les dictatures qui habitent le monde, plus particulièrement en Espagne avec Francisco Franco et au Chili où Augusto Pinochet a organisé un coup d'état le 11 septembre 1973 contre Salvador Allende.

Constituée à Venise en 1975 la Brigade Internationale des peintres antifascistes mais l'accent sur l'action des artistes. Cette brigade internationale réunit les artistes José Balmes, Vittorio Basaglia, Davide Boriani, Vincenzo Eulisse, Henri Cueco, José Gamarra, Julio Le Parc, Alejandro Marcos, Gontran Guanaes Netto dit Netto, Guillermo Nuñez, Romano Perusini, Ernest Pignon Ernest, Joop Van Meel.

Cette brigade a réalisé trois travaux collectifs. Le premier, de 12 mètres de large sur le port de Venise, pour appuyer le boycottage du transport maritime vers le Chili de Pinochet par les ouvriers du port. Un deuxième, à Athènes, dans le cadre du Congrès international de solidarité avec le Chili, et un troisième de 20 mètres de large a été réalisé à Paris à la demande du musée de la Résistance Salvador Allende pour lequel bon nombre d'artistes ont fait des donations, d'abord pour le Musée de la Solidarité, devenu un musée en exil sous le nom de Musée International de la Résistance Salvador Allende (MIRSA).

Textes fondateurs: 

COMMUNICATO ALLA STAMPA
Nei giorni 15-16-17 Ottobre 1975 si è riunita a Venezia una rappresentanza di artisti democratici dei seguenti paesi : Argentina, Brasile, Cile, Francia, Olanda e Uruguay. Una representanza di artisti democratici spagnoli che in questo momento di tensione interna non ha ritenuto opportuno abbandonare la Spagna, ha inviato la propria adesione Solidale. Durante gli incontri che si sono svolti in uno spazio del padiglione centrale dei Giardini, messo a disposizione dalla Biennale di Venezia sono stati affrontati i termo riguardanti il collegamento tra artisti democratici e le lotte condotte dai lavoratori, a livello internazionale, sui temi dell'antifascismo. Il risultato dell'incontro è stato la costituzione di un FRONTE ANTIFASCISTA INTERNAZIONALE DELL'ARTE che avrà come obietivo i punti stabiliti nel primo documento politico e operativo allegato. DOCUMENTO POLITICO E PROGRAMI DI INTERVENTO Gli artisti firmatari riuniti oggi, 15/10/75 a Venezia costituiscono il primo Fronte antifascista Internazionale dell'Arte. Per combattere la recrudescenza del fascismo e dei suoi crimini, tenendo conto delle diverse azioni intraprese dagli artisti di tutto il mondo e della nostra propria esperienza ci proponiamo : - Di partecipare con la nostra pratica professionale et con la nostra immaginazione, alle lotte iniziate dalle organizzazioni democratiche e antifasciste. - Di promuovere e coordinare la mobilitazione dei nostri settori operativi su detti temi di lotta. - Il Fronte Antifascista Internazionale dell'Arte riunito a Venezia pone l'accento sull'urgenza di azione concrete legate alla lotta antifascista, in questo momento particolarmente riferito el Cile e alla Spagna. I pittori del Fronte appoggiamo, già da oggi, concretamente, il boicottaggio internazionale messo in atto dai lavoratori portuali che rifiutano le operazioni di carico e scarico delle navi di Franco e Pinochet. IN accordo con la C.U.T. CH. (Centrale Unita Lavoratori Cileni) e le organizzazioni sindacali internazionali si impegnano a partecipare alle azioni operaie che verranno decise con tale finalità nei diversi porti d'Europa. - Gli artisti del Fronte sottolineano che la scelta di Venezia per l'inizio della loro azione è legata alla tradizione apertura culturale delle città, oggi rafforzata dalla nuova partecipazione popolare e democratica alla sua Amministrazione. - Gli artisti presenti a Venezia decidono di unire la loro azione a quella dei lavoratori del porto di Venezia per il boicottaggio delle navi dei generali fascisti Frano e Pinochet. Decidono di concretizzare la loro solidarietà realizzando una opera collettiva alla casa del Portuale di Venezia, discutendo i contenuti con i lavoratori. Venezia 15/10/75 Partecipanti alla prima riunione del Fronte Antifascista Internazionale dell'Arte Venezia 15-16-17 Ottobre 1975 ARGENTINA : LE PARC Julio MARCOS Alejandro BRASILE : NETTO GUANASS Gontran CILE : BALMES Josè NUNEZ Guillermo ITALIA : BASAGLIA Vittorio BORIANI Davide EULISSE Vincenzo PERUSINI Romano OLANDA : VAN MEEL Joop URUGUAY : GAMARRA Josè CUECO PIGNON.

Artistes associés: 

José Balmes, Vittorio Basaglia, Davide Boriani, Vincenzo Eulisse, Henri Cueco, José Gamarra, Julio Le Parc, Alejandro Marcos, Gontran Guanaes Netto dit Netto, Guillermo Nuñez, Romano Perusini, Ernest Pignon Ernest, Joop Van Meel.

Artistes à rapprocher: 

Gilles Aillaud, Allemand, Eduardo Arroyo, Philippe Bézard, Daniel Bordier, Pierre Bouvier, Frédéric Brandon, Castellin, Claverie, Siméon Colin, Counil, Danville, Dego, Diemer, Derivery (DDP), Michel Dupré (DDP), Four, Gérard Fromanger, Jean-Pierre Lavigne, Claude Lazar, Gérard Le Cloarec, Julio Le Parc, Leray, Louiz, Marie, Maurice Mathieu, Gontran Guanaes Netto dit Netto, Raymond Perrot (DDP), Claude Picart, Daniel Riberzani, Schwab, Titi, Tole, Vegliante, Basile (Dominique) Vignes, Claude Yvel, Walther.

Courant, mouvement, lieu à rapprocher: